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ANALISI METEO-CLIMATICA QUINQUENNALE

 Martedì 1 novembre 2016

analisi cerrelli

Analisi meteo-climatica del periodo 5 luglio 2011 – 4 luglio 2016 con i dati rilevati dalla stazione meteorologica installata a Cerrelli di Altavilla Silentina (SA).

Caratteristiche stazione: Latitudine: 40.527 N;  Longitudine: 15.105 E; Altitudine: 60 m.s.l.m.

Altezza dal suolo: 8 metri; Schermatura: Standard; Tipologia: Urbana. La stazione è regolarmente iscritta alle reti nazionali meteonetwork.it e lineameteo.it dal 5 luglio 2011.

Breve descrizione del clima della Piana del Sele e delle località dell’immediato entroterra (Picentini – Alburni):

La Piana del Sele gode di un clima molto temperato in inverno e caldo mediamente afoso d’estate (a causa della brezza marina). Gradevoli, invece, le temperature durante le mezze stagioni. Tuttavia in inverno si hanno numerose brinate notturne a causa dell’inversione termica, cosa che non accade, invece in collina. Le gelate causate da afflusso diretto di aria fredda sono una rarità a differenza delle località collinari a ridosso della catena montuosa, dove mediamente una volta all’anno si verificano deboli gelate anche nelle ore diurne. In estate, durante le ondate di caldo, nelle aree interne non raggiunte dalla brezza, si raggiungono picchi termici molto elevati (fino a 37-38°C); tuttavia il tasso di umidità relativa si mantiene molto basso. Per quanto riguarda le precipitazioni non vi sono differenze sostanziali tra le aree pianeggianti e quelle collinari; se le precipitazioni che interessano le colline a ridosso degli Alburni e dei Picentini e in modo particolare del monte Polveracchio vengono esaltate dal rilievo orografico, costringendo le masse d’aria al sollevamento forzato (effetto Stau) in occasione del passaggio di perturbazioni atlantiche, quelle che interessano invece le aree in prossimità della costa vanno accentuandosi a causa dell’aumento dei fenomeni estremi; infatti si registrano sempre con più frequenza la genesi di depressioni più profonde sul Tirreno in grado di generare fenomeni vorticosi (trombe marine), fortunatamente di debole intensità, che talune volte raggiungono anche la costa.

Analisi dei principali parametri registrati dalla stazione meteorologica installata a Cerrelli (60 m.s.l.m).

TEMPERATURE:

La media delle temperature minime registrate nell’arco dei 5 anni è stata di 12,7°C;a gennaio e febbraio spetta il primato della media più bassa (6,2°C) mentre la media più alta appartiene ad agosto (20,1°C).

 Temp

Le giornate in cui le temperature minime hanno registrato valori pari o inferiori a 0°C sono state complessivamente 13 per una media di 2,6 giorni all’anno.

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Tot.
1,2 0,6 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0,8 2,6

La temperatura più bassa è stata registrata il 15 febbraio 2012 con -2,3°C

 

La media delle temperature massime è stata di 21,8°C.Il primato spetta ad agosto con 30,9°C mentre la media più bassa appartiene a gennaio e febbraio (13,8).

 Temp.max

Le giornate in cui le temperature massime hanno registrato valori pari o superiori a 30°C sono state complessivamente 268 per una media di 53,6 giorni all’anno.

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Tot.
0 0 0 0,2 1,4 7,6 17,6 20 6,2 0,6 0 0 53,6

La temperatura più alta è stata registrata il 7 agosto 2015 con 39°C.

 

La temperatura media (considerando minime e massime) è stata di 17,2°C. L’escursione termica tra il mese più caldo dell’estate (agosto) e quelli più freddi dell’inverno (gennaio e febbraio) non è molto accentuata: 15,5°C.

 Temp.media

In basso l’andamento annuale della temperatura media; notevole l’aumento (costante) nel corso degli ultimi 5 anni passando dai 16,6°C del 2011/12 ai 17,7°C del 2015/16.

andamento termico 

 

PRECIPITAZIONI:

Media annua piuttosto elevata per quanto riguarda le precipitazioni (1401 mm). I mesi più piovosi sono risultati quelli appartenenti al semestre freddo (ottobre-marzo). Il mese più secco è risultato giugno con una media di quasi 40 mm di pioggia.

piogge mensili

 

La media annuale delle giornate con pioggia (considerando le giornate in cui l’accumulo è stato pari o superiore a 1 mm) è risultata di 90,2 (quasi il 25% annuo).

giorni con pioggia

Come è normale che sia è piovuto di più durante il semestre freddo (69% del totale, autunno + inverno).

Periodo mm % annua
Inverno 505 36
Primavera 292,9 21
Estate 137,4 10
Autunno 465,7 33

Prendendo in esame il periodo più piovoso dell’anno (ottobre-marzo) ecco 5 grafici dove sono riportati i quantitativi pluviometrici giornalieri a partire da ottobre 2011.  Un’analisi dalla quale emerge un dato molto significativo: osservando i 5 grafici – a parte il primo – notiamo una distribuzione irregolare delle precipitazioni; importanti quantitativi pluviometrici sono stati registrati in 24 ore superando più volte la soglia dei 50 mm fino a sfiorare, in alcuni casi i 100 mm giornalieri mentre per lunghi periodi non è caduta una goccia di pioggia, come nel caso del dicembre 2015. Questo è indice di una fenomenologia che è andata accentuandosi determinando quella che viene definita “estremizzazione climatica”.  Ricordiamo l’alluvione del 30 gennaio 2015 quando lo straripamento del fiume Sele provocò un importante evento alluvionale tra Capaccio e Gromola. Ebbene, quel giorno caddero 99 mm di pioggia che si sommarono alle piogge cadute nei giorni precedenti e – dato ancor più importante – all’acqua piovana in discesa dai monti poiché in quel periodo le temperature erano molto miti e con lo zero termico oltre i 1500 metri. Per carità, eventi alluvionali non sono riconducibili solo all’accentuazione dei fenomeni estremi bensì anche alle precarie condizioni del territorio sotto il profilo idrogeologico.

pioggia 2011 12

pioggia 2012 13pioggia 2013 14pioggia 2014 15pioggia 2015 16andamento pluviometrico 

 

 UMIDITÀ RELATIVA

La media totale annua dell’umidità relativa è stata del 62%, risultando maggiore nei mesi di febbraio e novembre e minore nel mese di agosto.Va sottolineato che il valore dell’umidità relativa – espresso in percentuale – non esprime la reale quantità di vapore acqueo presente nell’aria, poiché questo parametro va calcolato in funzione della temperatura.

Umidità relativa

 

 

PRESSIONE

Il valore medio annuo della pressione atmosferica, calcolato a livello del mare, è stato di 1012,3 hpa. Le medie mensili oscillano tra 1010 e 1016 hpa.

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Tot
1012 1010 1011 1011 1011 1012 1011 1012 1012 1015 1014 1016 1012,3

 

 

VENTO: direzione e intensità

Poiché la stazione è di tipo urbana e quindi non esposta in maniera diretta alle correnti, i dati relativi alla velocità media del vento sono di gran lunga sottostimati, per cui tali valori sono solo indicativi.

La velocità media annua è stata di 1,9 Km/h; il mese più ventoso è risultato settembre, quello con meno vento, invece, dicembre.

vento velocità media 

Vento che ha spirato con più frequenza da ovest (38,7 la media degli ultimi 5 anni). Scirocco (da sud-est) e Ostro (da sud) quasi assenti.

 vento direzione

Giuseppe Stabile, agrometeorologo – Tecnico Meteorologo certificato.

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