Tessera

Archivio storico

archivio news

DA MERCOLEDÌ TEMPERATURE A PICCO

Lunedì 17 aprile ore 22:00

freddoDa alcuni giorni le analisi dei più autorevoli centri di calcolo internazionali mostravano per l'inizio di questa settimana un'importante modifica barica sullo scacchiere euro-atlantico. L'espansione verso l'Islanda dell'anticiclone delle Azzorre aprirà la strada ad un'imponente colata di aria fredda che dalle latitudini artiche
si riverserà su tutta l'Europa centro-orientale, interessando marginalmente anche la nostra penisola.
 
Dinamica che possiamo apprezzare osservando la mappa emisferica prevista per le prime ore di giovedì 20 aprile dove sono riportate le temperature sul piano isobarico di 850 hpa (a circa 1500 metri di altezza); è ben visibile la lingua gelida che dal polo - attraversando la Scandinavia e la Russia europea - si estende fin ai confini settentrionali dell'Italia dove sono previsti valori termici nell'ordine dei -8°C a 1500 m.s.l.m. Di tutto rispetto anche l'isoterma di -4°C che raggiunge le nostre regioni centro-meridionali.
174171È una configurazione eccezionale per questo periodo? Assolutamente no! Anzi proprio in questo periodo, quando il sole tende a riscaldare sempre di più le zone polari ecco che il vortice freddo che durante l'inverno staziona nei pressi del polo inizia a frantumarsi, e alcuni pezzi facilmente possono raggiungere le bassi latitudini europee; in sostanza gli scambi d'aria in senso meridiano tendono ad accentuarsi determinando condizioni di tempo molto variabile con fasi soleggiate e miti alternate a brevi periodi freddi e piovosi e con nevicate sulle cime dell'appennino. Questo sarebbe il normale andamento della primavera italiana a cui non siamo più abituati. Quest'anno addirittura abbiamo saltato 2 mesi per via di un'alta pressione posizionata quasi sempre in area mediterranea dove ha determinato un lungo periodo siccitoso con temperature ben al di sopra della media. Ora il ritorno del volto instabile e freddo della primavera farà convincere sempre di più coloro che ritengono che il "tempo sia pazzo". Ma così non è, fortunatamente!
 
Passando all'evoluzione prevista per i prossimi giorni vi mostro 3 cartine relative alla pressione in quota e al suolo per farvi comprendere la dinamica: molto importante la prima mappa prevista per martedì 18 aprile dove possiamo notare la posizione occidentale dell'alta pressione delle Azzorre che consente la discesa di aria fredda dalle latitudini artiche; la vasta saccatura con minimo al suolo sui Balcani (area colore verde) avrà raggiunto il nord-est dell'Italia dove si attiveranno intensi venti nord-orientali. In prossimità della Corsica andrà a generarsi un minimo secondario di pressione che - nelle successive 24 ore - si muoverà rapidamente verso sud-est richiamando l'aria fredda presente sui Balcani. Dunque nella prima fase (martedì) sulla nostra regione le correnti saranno orientate da ovest trasportando aria ancora piuttosto mite. Partirà però la convezione a causa dell'imminente arrivo dell'aria fredda che determinerà rovesci anche temporaleschi tra il pomeriggio e la serata.
174172
La mappa prevista per mercoledì 19 ci mostra come il freddo tendi a dilagare verso ovest (interessando anche la Francia) e verso sud fino a raggiungere la nostra regione. Il minimo depressionario si approfondirà sui Balcani con conseguente accentuazione del gradiente barico orizzontale e questo comporterà un rinforzo del vento.
174173
Infine giovedì (vedi cartina in basso), la saccatura fredda ingloberà tutta la nostra regione; in quota si avrà il massimo raffreddamento con temperature di circa -3° a 1500 metri e circa -30°C a 5500 metri. L'instabilità colpirà maggiormente le aree situate ad est della catena appenninica dove potrebbero verificarsi nevicate fin sotto i 1000 metri. 
174174
 Previsione Salerno e provincia
 
Martedì 18: Cielo irregolarmente nuvoloso con possibilità di deboli piovaschi distribuiti in modo irregolare; nel corso del pomeriggio la nuvolosità tenderà ad aumentare a partire dalle aree interne e montuose ai confini con il Molise e la Lucania dove saranno possibili rovesci anche a sfondo temporalesco. Precipitazioni che in serata assumeranno carattere nevoso sulle cime dell'appennino. Temperature in diminuzione dalla serata, sensibile nel corso della notte. Venti da deboli a moderati occidentali con tendenza a disporsi da nord dalla serata. Mare mosso.
 
Mercoledì 19: Cielo poco nuvoloso lungo la costa con locali addensamenti; nelle aree interne la nuvolosità risulterà più diffusa e associata a moderate precipitazioni, nevose al di sopra dei 1200 metri. Temperature in forte diminuzione (6-8°C in meno rispetto a martedì). Venti moderati da nord-nord-est; mare poco mosso sotto costa, mosso a largo.
 
Giovedì 20: Da irregolarmente nuvoloso a molto nuvoloso con precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio; nevicate in montagna intorno ai 1000 metri e occasionalmente anche a quote inferiori (700-800 metri). Temperature in ulteriore diminuzione, venti moderati con locali rinforzi da nord-est, mare mosso.
 
Tendenza successiva: freddo anche nella giornata di venerdì anche se in lieve attenuazione; ma ATTENZIONE: nella notte su sabato con l'attenuazione del vento è altamente probabile che possano verificarsi gelate nelle vallate e pianure interne.
 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti in anteprima iscriviti al gruppo facebook; vai  qui  e clicca sul bottone iscriviti.

Giuseppe Stabile Copyright 2017 Meteocilento - Riproduzione Riservata

42166

 

Articoli recenti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per assicurarti la migliore esperienza di navigazione e per mostrarti messaggi pubblicitari personalizzati.
Per informazioni dettagliate sulla tipologia ed impiego dei cookie in questo sito web ti invito a cliccare sul tasto "Approfondisci".
Se si prosegue alla navigazione su questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.