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IL METODO SCIENTIFICO NON AMMETTE LE MEZZE MISURE

Domenica 30 ottobre ore 22:30

3010169Lo sfogo del meteorologo Andrea Corigliano in merito alle numerose affermazioni sul sisma che in questi giorni i tuttologi si affannano a trasmettere al grande pubblico; non una frase di solidarietà per le popolazioni colpite e costrette a vivere giornate tremende sotto il profilo psicologico e fisico. Si ragiona senza cognizione fino ad affermare che il caldo anticipa un evento sismico o che l'abbaiare dei cani prelude una scossa o, peggio ancora,
c'è chi è in grado di prevedere l'arrivo del terremoto su determinate aree geografiche indicando anche il grado di intensità. Non potevo non condividere questa riflessione anche qui. Leggete:
 
Le ultime scosse di terremoto di questa mattina (domenica 30 ottobre 2016) hanno letteralmente dato il colpo di grazia e hanno aperto una voragine culturale che lascia davvero senza parole: i social, come sempre, ne danno ampia testimonianza. È tutto un parlare senza avere cognizione di causa, è tutto un susseguirsi di polemiche, è tutto un diffondere complotti e teorie astruse. Abbiamo perso la volontà di imparare e di saper ascoltare chi ne sa più di noi: vogliamo dire la nostra su ogni argomento, qualunque sia il genere. Può andare bene fin tanto si discute sulla formazione di una squadra di calcio o fin tanto si parla di politica, ma NON va assolutamente bene quando il tema su cui si pretende di dare il proprio parere è altamente tecnico e specialistico, in cui non si può improvvisare perché le nozioni non ti entrano in testa sul momento per grazia ricevuta, ma solo tramite un lungo percorso di studi ed esperienza sul campo. Se si finisce per dar retta alla voglia di dire la propria, ecco che allora alla notizia fondata su basi scientifiche si sovrappone un rumore di fondo che disturba e che finisce inesorabilmente per nascondere la verità, quella verità che non deve essere vista come un “atto di fede”, ma come il risultato di un procedimento scientifico volto a riconoscerla e a bollarla come tale: questo procedimento si chiama “metodo scientifico”, è unico e non ammette le mezze misure. Dobbiamo trovare la forza di aprire la nostra mente e di metterla nelle condizioni di diventare come una spugna per apprendere la scienza da chi la conosce, qualunque sia il campo. La prevenzione passa anche da qui.
 
Andrea Corigliano
fisico dell'atmosfera con
specializzazione in meteorologia
andrea cCopyright 2016 Meteocilento - Riproduzione Riservata

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